"il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni"

giovedì 20 aprile 2017

E' tempo di pic nic!

Sarà la primavera amiche, o il susseguirsi di tutti questi ponti che ci permettono di passare qualche giorno fuori casa o semplicemente anche solo una giornata con la nostra famiglia e con gli amici.
Sarà la nostra voglia di uscire dal letargo, di tornare a sentire il sole sulla pelle (anche se in questi giorni forse, sentiamo più il gelo!!Ah ah) la nostra voglia di aria e di luce, ma perchè non organizzare un bel picnic?!
Il nostro pic nic sarà sicuramente d'effetto se prepariamo tutto in piccole monoporzioni pronte all'uso.
In nostro aiuto, ci sono questi splendidi vasetti ermetici di vetro che ci permettono di preparare dalle paste fredde, alle insalata di farro e orzo fino a splendide mini porzione di tiramisù o fresca macedonia.
Possiamo preparare il tutto anche il giorno prima, confezionando dei mini sandwich leggeri come antipasto, magari con una bella fettina di formaggio fresco con l'aggiunta di qualche pomodorino, olive nere e rucola fresca.
E già vediamo la vostra bella insalata di pasta fredda condita a vostro piacimento con l' aggiunta di un filo d'olio d'oliva extravergine e qualche fogliolina di basilico fresco.
E raccomandiamo il dessert ragazze, date libero sfogo alla fantasia e.....buon pic nic!! 







Credits Google

Siate felici...
MILA

martedì 18 aprile 2017

Un casa pop!!

Questa casa non poteva che essere a Londra a Kensal Rise...
Londra città d'arte, di musica...una città cosmopolita, connubbio di culture ed etnie diverse.
E questa casa è come una tavolozza bianca sulla quale un pittore ha dato tocchi di colore...
Anche qui gli stili si fondono...note arabe date dal lampadario marocchino e piccoli cenni di qualche specchio, alla boiserie francese in camera da letto, ai tocchi industrial date dalle altre lampade di casa.








Credits Scandinavian home

MiLa

giovedì 13 aprile 2017

Easter's cake. ..

Dai amiche guardatele!!! Non avreste fatto un post anche voi??!!?
Noi abbiamo messo un chilo solo a guardarle...
E' proprio vero che prima si mangia con gli occhi...tutti questi splendidi colori primaverili...gli accostamenti...e poi, solo leggendo il nome delle torte, abbiamo messo un altro chilo! 
E fanno due senza nemmeno averle assaggiate!!!
Torta maculata al cocco...torta al limone con copertura di mascarpone...cupcakes alla crema di burro...brownie in bicchiere con piccola uova colorate...cheesecake alla vaniglia e frutti di bosco...
Noo basta per favore...
Queste splendide ricette, e molte altre idee per le torte di Pasqua le trovate su Country Livnig
invece della classica colomba proviamo a fare un dolce d'effetto con le nostre mani!!











 Credits Country Living

Buona Pasqua amici e siate felici. 

Mina&Laura

martedì 11 aprile 2017

Preghiere tibetane.

Buongiorno amiche, è buona settimana santa.
È da molto tempo che desideriamo fare un post su queste bandierine e oggi finalmente ve ne parliamo spiegandovene il loro bellissimo significato.
Sono delle piccole bandiere di stoffa colorata che vengono appese per benedire i luoghi nate nell'antica religione tibetane, prima ancora del buddismo.

 Lo sciamano Bonpo utilizzava i colori primari per onorare le cerimonie in Nepal.
Tradizionalmente le bandiere sono legate in set da cinque, nei cinque colori in uno specifico ordine e ogni colore rappresenta uno dei cinque elementi:
- il blu simboleggia il cielo e lo spazio
- il bianco simboleggia l'aria e il vento
- il rosso simboleggia il fuoco
- il verde simboleggia l'acqua
- il giallo simboleggia la terra.

Tradizionalmente le bandiere di preghiera sono usate per promuovere la pace, la compassione, la forza e la saggezza. I tibetani credono che i mantra vengano sparsi dal vento e le buone intenzioni e la compassione pervada lo spazio intorno. Quando il vento passa sulla superficie delle bandiere, l'aria si purifica e viene resa sacra dai mantra. Le preghiere diventano parte integrante dell'universo e mentre l'immagine sbiadisce a causa dei cinque elementi, proprio come la vita va avanti e viene rimpiazzata da una nuova.
Questo atto simboleggia il fatto di dare il benvenuto ai cambiamenti della vita e il riconoscimento che ogni essere è parte di un circolo più grande.
 Contenendo testi sacri esse non dovrebbero mai essere appoggiate per terra e mai buttate nei rifiuti ma bensì bruciate perchè il fumo che si sprigiona nell'aria diffonda la propria benedizione.
Anche se non si è buddisti amiche, l'uso delle bandierine ai fini estetici non è scoraggiato dai monaci perchè si ritiene che diffonda buon auspici a tutti gli esseri viventi.




Le potete trovare su Amazon ad un costo davvero basso. Noi ovviamente le abbiamo già ordinate
perchè lo sappiamo tutti che nel mondo, c'è bisogno di più pace, compassione e di preghiera e vederle sventolare nel nostro giardino sapendo che hanno un significato di energia e positività ci fa sentire meglio. Esiste in Internet un calendario per i giorni favorevoli in cui appenderle!

"Sii il cambiamento che vuoi vedere"
Gandhi

Namastè

MiLa

giovedì 6 aprile 2017

La casa di Amelia Widdel.

Buongiorno bellezze come state? Qui da queste parti procede tutto bene e stiamo tutti bene...
Oggi amiche vi portiamo a Sodermalm, Stoccolma nella casa di Amelia Widdel, proprietaria della MeliMeli società di arredamento di interni e blogger per Elle Decoration Svezia.
Lo stile come potete ben riconoscere è il Boho chic, quella "accozzaglia" (in senso buono) di stili, mescolanza di colori e arredamento provenienti da ogni parte del mondo.
Non è il solito stile scandinavo giocato sui toni del bianco e nero, ma tocchi di colore in ogni stanza. 
Molto piacevole il contrasto della camera da letto blu avio con il bianco e una cosa davvero molto creativa è adibire a scarpiera un mobile solitamente "pensato" per riporre i servizi di piatti e bicchieri. Da copiare!!







Credits Amelia Widdel

MiLa

martedì 4 aprile 2017

Una bella ghirlanda d'ulivo!

La Pasqua si avvicina amiche e se non abbiamo molto tempo da dedicare agli addobbi pasquali, una semplice ghirlanda fatta con i rami di ulivo è l'ideale!
Che poi la si voglia appendere alla porta d'ingresso o all'interno di casa, magari al bastone che regge le tende o come centrotavola poco importa...

I popoli orientali ed europei hanno considerato fin dall'antichità l'ulivo una pianta sacra diventata poi simbolo di pace.
 Nella religione cristiana la simbologia più antica risale all'Antico Testamento.
Calmatosi il diluvio universale, una colomba portò a Noè un ramoscello di ulivo per annunciargli che la Terra ed il Cielo si erano riconciliati. Simbolo della rigenerazione e della pace perchè attestava la fine del castigo e la riconciliazione di Dio con gli uomini.

La sua realizzazione è estremamente facile...Si tratta di procurarsi una ghirlanda come base, di polistirolo o di vimini, e con dello spago fine, legare i rametti ad essa seguendo la curva della ghirlanda.
A noi piace molto anche semplice, ma potete dar sfogo alle vostre idee decorandola con nastri, uova, pulcini, leprotti o campanelle come nella foto n.3.
Molto carina anche l'idea delle singole ghirlande piccole (in questo caso realizzate con del rosmarino- foto n.5)
da utilizzare come segnaposto.






Credits Pinterest

Mina&Laura

giovedì 30 marzo 2017

Pronte per le decorazione pasquali?

Buongiorno bellezze, mancano pochi giorni a Pasqua e la domanda nasce spontanea...avete già sfoderato gli addobbi?!
Io sto ponderando bene l'idea di sfoderare i miei adobbi pasquali...
So che se lo facessi, il mio tenereo leprotto con le uova o i fiori nel cesto sarebbe trascinato a velocità della luce per il giardino e, senza nessun freno, fatto a pezzi, sembrato in ogni sua parte...
Ho pensato e ripensato a delle idee carine, ma per ora, l'idea di un leprotto appeso per il collo alla pianta di fico non mi è sembrata carina!!
Anche perchè per Olivia questo non sarebbe affatto un deterrente. ..salta ed arriva ovunque!
I miei rami secchi di nocciolo adorni di uova dai colori delicati, per quest'anno resteranno  un'utopia!!






 Credits Pinterest

Buon weekend ragazze.

Le sorelle MiLa